Tra la competizione sempre più accesa fra OpenAI e Anthropic e il crescente interesse per i modelli cinesi a pesi aperti, il settore dell’IA sembra vivere in una condizione di euforia permanente, pronta a riaccendersi a ogni nuovo lancio.

Tre giorni fa, la pubblicazione del nuovo modello Qwen3.8 27B a pesi aperti della cinese Alibaba ha ridato fuoco alla miccia, soprattutto perché un modello denso (cioè non MoE, Mixture-of-Experts) così piccolo è stato associato (dalla stessa Alibaba) alle capacità di Claude Opus 4.6, il modello closed che sei mesi fa era il top di gamma di Anthropic.


Saltato dalla versione 3.6 alla 3.8, e presentato insieme al più potente MoE Qwen3.8-2.4T-A95B da 2400 miliardi di parametri di cui 95 miliardi attivi in inferenza, Qwen3.8 27B ha quindi suscitato grande interesse non solo per le sue capacità potenziali ma anche perché si tratta di un modello “più facilmente” utilizzabile in locale. Poter pensare di avere una sorta di “Opus 4.6” in casa per il quale non si pagano abbonamenti o API ha quindi dato fuoco alle polveri.